Informazioni

Il festival

Un’occasione propizia, per il pubblico, per conoscere meglio specifici argomenti, ma anche per sapere come le notizie vengono raccolte, esaminate, trattate e divulgate. Il “Festival” è diventato la punta di diamante della programmazione annuale dell’associazione e nelle edizioni del 2016 e del 2017 non solo i giorni sono stati ampliati rispetto alla prima edizione del 2015, passando da due a tre e poi quattro, ma anche sono aumentati i panel di discussione ed il numero degli ospiti che arrivano non solo dalla regione, ma moltissimi anche da fuori. L’obiettivo è quello che contraddistingue la mission della nostra associazione. Il titolo scelto, ovvero “Leali delle notizie“, sta a significare non solo il viaggio ed il trasporto che il giornalista o il lettore provano nel redigere o leggere una notizia, ma anche la lealtà e la veridicità che si debbono mantenere nell’esposizione di un fatto o di una vicenda che possa essere di cronaca, di costume o di sport. Le giornate del “Festival”, poi, sono state arricchite da mostre fotografiche, ovviamente dedicate al tema dell’informazione e da “Apertiti letterali” che, quindi, hanno permesso di abbinare i dibattiti, le discussioni e gli approfondimenti a temi della letteratura che si avvicinano al giornalismo, al reportage ed all’inchiesta.

 

Alcuni dati

Cinque giornate, 40 ospiti, 13 incontri e 2 esposizioni: sono questi i “numeri” di una manifestazione, quella del 2017, che ha puntato la sua attenzione su argomenti di stretta attualità, che sono andati dall’integrazione degli stranieri che arrivano in Italia, ai giovani che si affacciano a questa professione, alle donne che la svolgono con passione e sacrificio, agli animali, al loro “utilizzo” ed al rispetto che debbono avere, sino alla giustizia ed al sistema carcerario, alle nuove prospettive di un mondo contrassegnato da tanti confini ed alle emergenze che hanno colpito il nostro Paese. E su questa linea vogliamo proseguire, sempre offrendo nuovi spunti di approfondimento, di dibattito, di discussione, ma anche veicolo per ulteriori analisi da parte di chi ha a cuore il sistema corretto e leale dell’informazione.  Se, ancora una volta, siamo riusciti a fare tutto questo lo dobbiamo a chi ci ha creduto, a tutti quelli che ci hanno dato una mano, agli ospiti che hanno accolto di buon grado il nostro invito ed alle persone che, con la loro presenza, ci hanno spronato ad andare avanti. La nostra convinzione è quella che, con la passione, la volontà ed il sostegno esterno, si possa far si che il “Festival del Giornalismo” di Ronchi dei Legionari diventi sempre più una ricca tradizione culturale che possa essere crescita sociale, crescita personale delle persone, ma anche crescita di persone che approdano nel Friuli Venezia Giulia e lo scoprano sotto ogni profilo ed a tutti i livelli.

 

L’edizione 2018

In occasione dell’edizione 2018 del Festival si svolgerà la prima edizione del premio giornalistico intitolato a Daphne Caruana Galizia. La morte di Daphne Caruana Galizia, la giornalista e blogger maltese uccisa il 16 ottobre scorso in un terribile attentato, è stato un episodio che ha scosso duramente le persone, gli organi di informazione e gli operatori del settore di tutto il mondo. Le sue inchieste sul Malta Independent, il quotidiano che da oltre 11 anni pubblicava gli articoli della giornalista, sono state qualcosa di molto scomodo, dirompente per la criminalità e per chi, poi, ha deciso di compiere il feroce attentato. Un attentato sul quale, da ogni parte, si chiede venga fatta piena luce e che, ancora una volta, ha messo in luce il pericolo a cui vanno incontro quei giornalisti che, con i loro reportage, i loro articoli e le loro inchieste, cercano di andare a fondo su fenomeni di criminalità e corruzione. Ecco perché l’associazione “Leali delle Notizie”, in pieno accordo, con la condivisione e con il permesso fornito dalla famiglia di Daphne Caruana Galizia, ha deciso di indire un premio alla memoria della giornalista maltese. Il riconoscimento sarà consegnato ad un operatore del mondo dell’informazione che si sia distinto, in Italia come all’estero, con le sue inchieste e le sue ricerche, anche mettendo a repentaglio la sua vita e spesso anche quella della sua famiglia. Il premio verrà consegnato in occasione di una serata che affronterà l’argomento delle minacce ai giornalisti ed anche ricorderà quanti hanno perso la loro vita sul campo, ricordando giornalisti come Andy Rocchelli o Maria Grazia Cutuli, la cui vicenda rischia di essere dimenticata. Sarà un comitato scientifico, che si formerà nelle prossime settimane e nel quale saranno presenti giornalisti e non, a passare al vaglio le diverse proposte che perverranno all’associazione “Leali delle Notizie” e, quindi, arrivare alla proclamazione del vincitore di un premio al quale, sino ad oggi, hanno dato il loro patrocinio l’ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia, l’Assostampa e la Federazione nazionale della stampa italiana.

 

 

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