Blog

La quinta edizione del Festival del Giornalismo: tutto quello che c’è da sapere!

Organizzata dall’associazione culturale Leali delle Notizie, dal 5 al 15 giugno 2019 si svolgerà a Ronchi dei Legionari – sede principale – la quinta edizione del “Festival del Giornalismo”, manifestazione che, come al suo esordio, avvenuto nel 2015, avrà come “palcoscenico” ideale l’elegante piazzetta Francesco Giuseppe I, spazio pubblico racchiuso tra l’auditorium comunale e Villa Vicentini Miniussi sede del Consorzio Culturale Monfalconese, ma che coinvolgerà quest’anno anche l’auditorium comunale, la sala Zappata del Trieste Airport e altri tre comuni del mandamento. L’iniziativa propone una serie di incontri che, partendo da temi d’attualità, hanno anche l’obiettivo di svelare il rapporto tra mondo del giornalismo e i fruitori della notizia Gli appuntamenti saranno presentati e condotti da un giornalista. Nell’edizione 2019 si terrà la seconda edizione del “Premio Leali delle Notizie- in memoria di Daphne Caruana Galizia”. Verrà dato spazio poi alle presentazioni editoriali con due specifiche iniziative: “Libri Leali” in piazzetta e “Aperitivo letterario” che prevede invece incontri con autori nel Giardino del Consorzio di Bonifica. Due le mostre fotografiche che completeranno il festival.

I numeri del Festival

Oltre 100 ospiti, 11 panel di confronto, 4 presentazioni editoriali, 2 mostre, un evento dedicato all’educazione alla legalità, un masterclass, un workshop. Inoltre 13 media partner, 6 partner di progetto e collaborazione con: Radio Bullets, Legambiente, associazione culturale Etra e Unione Metereologica Friuli Venezia Giulia. 

I Luoghi del Festival

Il Festival sarà organizzato in due sezioni. La prima sezione denominata “Aspettando il festival…” si svolgerà dal 5 al 7 giugno, rispettivamente a Fogliano Redipuglia nel piazzale sul retro del palazzo municipale, al Trieste Airport sala Zappata e a Sagrado sul Piazzale delle Cannoniere/Museo del Monte San Michele. La seconda sezione inizierà l’11 giugno con l’anteprima nel bel giardino della villa Sbruglio Prandi a San Pier d’Isonzo e proseguirà dal 12 al 15 giugno in piazzetta Francesco Giuseppe I. 

I temi

Come ogni anno non ci sarà un filo conduttore, ma i temi affrontati  sono stati scelti tra argomenti di attualità: i valori dello sport e il rapporto sport-felicità, l’evoluzione del volo dagli studi degli uccelli di Leonardo da Vinci al giorno d’oggi, la tragedia delle guerre, i cambiamenti climatici, le migrazioni, il rapporto giovani e informazioni, le fake alimentari, il graphic journalism e l’arte sequenziale, il fine vita e il diritto di scelta, le varie forme dell’amore e mafia ed ecomafia.  

Le mostre

Due le mostre fotografiche che completeranno il festival: “Appunti fotografici” del fotoreporter Pietro Del Re nella sala espositiva Furio Lauri del Trieste Airport che sarà inaugurata il 6 giugno alle 20 e la mostra del giovane fotoreporter Giulio Magnifico “Sguardi oltre al conflitto mediorientale” che sarà inaugurata il 12 giugno alle 20 nella sede dell’associazione in piazzetta Francesco Giuseppe. 

Presentazioni editoriali”Libri leali” e “Aperitivo letterario”: in entrambe le giornate di giovedì 13 giugno e venerdì 14 giugno sono previste presentazioni editoriali con “Aperitivo Letterario” che si svolgerà alle 19 nel Giardino del Consorzio di Bonifica e incontri con l’autore “Libri leali” che si svolgeranno alle 20 nella piazzetta Francesco Giuseppe I

Premio Leali delle Notizie – Daphne Caruana Galizia

Dopo la prima edizione 2018 vinta dalla giornalista di Repubblica Federica Angeli, nel corso della quinta edizione del Festival del Giornalismo si svolgerà la cerimonia di consegna della seconda edizione del premio “Leali delle Notizie – in memoria di Daphne Caruana Galizia”, giornalista maltese uccisa in un attentato nell’ottobre 2016, premio che ha avuto il consenso della famiglia di Daphne. Un apposito comitato scientifico assegnerà il riconoscimento ad un operatore del mondo dell’informazione che si sia distinto, in Italia come all’estero, con le sue inchieste e le sue ricerche, anche mettendo in pericolo la sua vita e spesso anche quella della sua famiglia. Il premio gode del patrocinio della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, di Assostampa Fvg, dell’Ordine nazionale e regionale dei Giornalisti e soprattutto dell’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo.

Alternanza scuola-lavoro. Anche quest’anno il Festival del Giornalismo aderisce al progetto di Alternanza Scuola-Lavoro con l’Isis D’Annunzio-Fabiani di Gorizia. Gli studenti che partecipano al progetto opereranno rispondendo a precisi obiettivi: 

– relazionali (relazioni con operatori, ospiti, relatori, pubblico)

 – operativi (compiti concreti assegnati)

– disciplinari (collegamento attività con le conoscenze teoriche e scolastiche possedute)

Piattaforma Sigef per aggiornamento professionale

Da ricordare che gli appuntamenti del festival vengono inseriti nel programma di formazione dell’Ordine dei Giornalisti-Consiglio Nazionale che contribuiscono all’acquisizione dei crediti formativi obbligatori.

Per completezza di informazione si ricorda che grande importanza viene data alla comunicazione del Festival e degli eventi correlati tramite canali tradizionali (giornali e televisione) ma anche tramite i Social, che l’associazione ha deciso di implementare, soprattutto a seguito del feedback decisamente positivo avuto nelle edizioni passate e alla possibilità di pubblicizzare propri post, eventi o dirette per raggiungere ancora più persone non solo a livello comunale o mandamentale ma regionale e internazionale, contattando interessati anche dall’Austria, dalla Slovenia e anche dalle zone più vicine della Croazia, proponendo tematiche che potranno essere ritenute interessanti anche oltreconfine. 

Tra gli ospiti del Festival del Giornalismo:

Fabio Pagliara (Segretario generale Federazione Italiana Atletica Leggera),Novella Calligaris (medaglia olimpica di nuoto, giornalista Rai), Bruno Pizzul (giornalista sportivo), Consuelo Mangifesta (responsabile relazioni esterne eventi e comunicazione Lega Pallavolo Serie A Femminile e telecronista), Paolo Condò (giornalista sportivo Sky Sport, ex direttore Gazzetta dello Sport), Gregory Alegi (giornalista e storico aeronautico), Gianmarco Di Loreto (comandante 311esimo gruppo volo Rsv), Giovanni Battista Carulli (presidente Arma Aeronautica Trieste, Fiume, Dalmazia e docente della facoltà di geologia di Trieste), Walter Villadei (cosmonauta italiano), Andrea Soro (Direttore Risorse Umane Insiel, già responsabile PR Pattuglia Acrobatica Nazionale), Toni Capuozzo (giornalista, conduttore televisivo e scrittore), Gian Micalessin (giornalista de Il Giornale), Fausto Biloslavo (giornalista freelance), Vicsia Portel (giornalista e caporedattore Mediaset), Filippo Giorgi (climatologo, vincitore Premio Nobel), Damien Degeorges (esperto di geopolitica nordeuropea), Ermete Realacci (presidente onorario Legambiente), Daniel Tescari (gestore pagina “Pazzi per il meteo Goriziano”), Adib Fateh Ali (giornalista Askanews), Angela Caponnetto (giornalista RaiNews24), Jean Baptiste Sourou (docente universitario e scrittore), Asmae Dachan (giornalista freelance e scrittrice), Gioia Meloni (giornalista responsabile programmi lingua italiana sede Rai Trieste), Marco Orioles (sociologo e giornalista), Studenti liceo “E. Fermi” di Aversa (laboratorio di giornalismo “Cross medial”), Ilenia Menale (giornalista, scrittrice e docente di Economia Aziendale e di giornalismo), Barbara Schiavulli  (giornalista, scrittrice, direttrice di Radio Bullets), Domenico Cerrato (responsabile editoriale de Il Chiasmo), Paolo Collini  (Rettore Università di Trento), Andrea Fioravanti (giornalista e caporedattore di Europhonica) Tiziana Ciavardini (giornalista e antropologa), Bruno Mastroianni (filosofo ed esperto di comunicazione), David Puente (giornalista Open), Gianluca Liva (giornalista scientifico freelance), Antonella Calabretti (professore in legislazione farmaceutica – Università di Trieste), Andrea Ghiselli (dirigente ricerca Crea Centro ricerca alimenti e nutrizione), Sara Colaone (fumettista ed illustratrice), Carlo Gubitosa (scrittore e giornalista), Silvia Ziche (fumettista),Bruno Luverà (giornalista Rai1 ), Giorgio Mottola (giornalista inviato Report), Pietro Bartolo (medico e scrittore),Enrico Grazioli (direttore Il Piccolo) , Beppino Englaro (padre Eluana Englaro), Amato De Monte (medico anestesista), Flavio Avy Candeli (copywriter, membro dell’associazione “Luca Coscioni”), Filomena Gallo (segretario nazionale associazione ‘Luca Coscioni’, avvocato costituzionalista), Marco Capovilla (giornalista e docente universitario di informazione visiva e fotogiornalismo), Patrick Facciolo (Radio Italia), Isabella Bossi Fedrigotti (giornalista Corriere della Sera e scrittrice), Willy Pasini (psichiatra, sessuolo e saggista), Franco Trentalance (scrittore e coach), Greta Sclaunich (giornalista Corriere della Sera), Chiara Pinton (Presidente di MiLEGGI), Paolo Borrometi (Giornalista Tv2000 e presidente Articolo 21), Fabiana Pacella (freelance e giornalista d’inchiesta), Emanuel Delia (giornalista e blogger maltese), Ester Castano (giornalista per l’agenzia di stampa LaPresse), Sara Manisera (giornalista freelance), Beppe Giulietti (presidente FNSI).

Annunci

Dal 5 al 15 giugno torna il Festival del Giornalismo

Torna dal 5 al 15 giugno il Festival del Giornalismo di Ronchi dei Legionari. L’evento sarà presentato sabato 18 maggio alle 11, nella sala conferenze di villa Vicentini Miniussi, sede del Consorzio culturale del monfalconese, in piazza Unità a Ronchi dei Legionari.

Un appuntamento, quello del Festival, che ha trovato un suo posto nella vita culturale dell’Isontino e che punta, grazie alla sempre maggiore qualità e quantità di ospiti e di panel di discussione, a diventare punto di riferimento per ampliare la conoscenza su come nasce l’informazione e su coloro che, quotidianamente, fanno ‘il mestiere del giornalista’, e raccontano non solo il proprio territorio, ma tutto ciò che di bello e di meno piacevole accade attorno a loro. Il mestiere del giornalista, che Montanelli amava bonariamente deridere, è però sempre più in serio pericolo, sia nella sua serietà che nelle modalità in cui viene svolto e manca la conoscenza di come si svolga questo affascinante e difficile lavoro e si è allentato il legame diretto tra chi produce la notizia e chi ne fruisce. Filo che il Festival, con costanza e coscienza di essere solo uno strumento, cerca di creare. Quest’anno il Festival si svolgerà in due sezioni: la prima ‘…Aspettando il Festival’, dal 5 al 7 giugno, coinvolgerà i comuni di Fogliano Redipuglia Sagrado, oltre al Trieste Airport; la seconda, dall’11 al 15 giugno, si aprirà con una serata a San Pier d’Isonzo e proseguirà poi, dal 12 al 15 giugno, in Piazzetta Francesco Giuseppe, durante cui numerosi ospiti nazionali e internazionali avranno l’opportunità di relazionarsi su tanti temi diversi e di interagire con il pubblico. Il tutto a pochissimi passi dal centro cittadino di Ronchi dei Legionari, nel cuore della Bisiacaria. Il Festival si concluderà sabato 15 giugno con la consegna della seconda edizione del ‘Premio Leali delle Notizie – in memoria di Daphne Caruana Galizia’, giornalista maltese uccisa in un attentato nell’ottobre 2017. Il premio, oltre ad essere consegnato ad un operatore dell’informazione che ha messo in pericolo la propria vita e quella della propria famiglia, sarà l’occasione per parlare ancora di libera informazione e di giornalisti minacciati ed uccisi: perché nel 2018 è ancora difficile fare il giornalista puro in piena libertà.

Italiani alla fonte: il contributo di Leali delle Notizie nella Giornata della libertà di stampa

Come si informano gli italiani al giorno d’oggi? Questa è la domanda a cui i relatori hanno cercato di dare risposta, il 3 maggio scorso, in occasione della giornata mondiale della libertà di stampa all’auditorium di Ronchi dei Legionari. Annalisa D’Orazio, capo gabinetto di Agcom, Cristiano Degano, presidente regionale dell’Ordine dei giornalisti, Carlo Muscatello, presidente Assostampa FVG, sono stati i protagonisti dell’incontro “Italiani alla fonte: come, quanto e dove ci informiamo”, moderato da Silvia De Michelis di Telefriuli e promosso dall’associazione culturale Leali delle Notizie. “Negli ultimi 10 anni è cambiato il modo di informarsi – ha spiegato Muscatello – Tra dicembre del 2014 e quello del 2018 la vendita del quotidiano si è ridotta del 31% e solo il 9% viene recuperato con la vendita dei quotidiani online.” Rimane dunque scoperto un 22% che viene colmato attraverso la fruizione di altri media. Radio e Tv sono i due media che riescono ancora a tener testa ai social e al web. “Sempre più persone si informano con il proprio smartphone – ha affermato D’Orazio – ma l’informazione sul web non è sempre completa, in quanto nelle pagine dei motori di ricerca vengono segnalate solo le notizie che secondo il web possono interessare di più la persona.” Manca dunque l’opera intermediaria del giornalista. Il 90% delle notizie delle inserzioni vengono prese dalle testate giornalistiche ma vengono stravolte, diventando spesso fake news. “Il cittadino ha il diritto di essere informato – ha detto D’Orazio – e per costruire la propria opinione ha bisogno  di un’informazione corretta, indipendente e libera.” Le persone fra i 18 e i 44 anni hanno perso interesse nella lettura del quotidiano: molti di loro si informano leggendo le notizie sulle piattaforme web come Google News, sistema che però predilige la raccolta di inserzioni anziché le notizie delle testate, fornendo dunque ai lettori un’informazione non sempre corretta.

Secondo i dati Agcom del consumo dell’informazione la tv è ancora il mezzo di comunicazione più utilizzato per informarsi, specialmente i telegiornali nelle ore di punta di pranzo e cena. Il secondo media è il web (escludendo però i siti delle testate editoriali e delle tv), il quale supera per la prima volta la radio, che si posiziona al terzo posto, seguita infine dalla carta stampata. “È cambiata la modalità di informarsi. – ha proseguito D’Orazio – Captiamo l’informazione in momenti diversi della giornata perdendo l’intensità della lettura. Ci si informa dunque in modo più frammentario e si disperde la concentrazione e questo accade a tutte le fasce d’età.” Il quotidiano, sia cartaceo che digitale, continua però ad essere considerato il mezzo di fiducia dell’informazione. Molti ragazzi tra i 14 e i 18 anni, pur non leggendo più i cartacei, leggono le notizie sui siti delle testate giornalistiche, che sono i più cliccati. “Tutti sono ormai costretti al web – ha detto  Muscatello – ma non bisogna permettere il calpestamento del lavoro del giornalista, che deve dare qualità all’informazione.”

L’Italia è al 43esimo posto in classifica come libertà di stampa e ben 20 giornalisti vivono sotto scorta a causa della criminalità, della mafia e dei gruppi fascisti. La politica dunque dovrebbe anche cercare di fare la sua parte, valorizzando l’informazione di qualità che non può esserci se si continua a tagliare i fondi all’editoria. Dovrebbe inoltre essere introdotta, secondo i relatori dell’incontro, una tassa sul web, in modo tale che anche le piattaforme digitali possano promuovere l’informazione di qualità nella sfera pubblica. “Ormai la carta stampata non si rigenera più. – ha affermato Muscatello –  ed è necessaria una legge che induca le piattaforme a retribuire chi ha lavorato a un articolo. Nessun media però deve uccidere l’altro, ma devono tutti coesistere per dare la giusta informazione ai cittadini.”

Beatrice Branca

Italiani alla fonte…come ci informiamo in programma venerdì 3 Marzo

Dalla fondazione dell’associazione Leali delle Notizie di Ronchi dei Legionari, la libertà di stampa e di opinione è stato un principio fondamentale che ha mosso ogni attività: dalla semplice conferenza o iniziativa, sino all’ormai tradizionale Festival del Giornalismo che si tiene ogni anno a giugno. Anche Leali delle Notizie, dunque, parteciperà attivamente alla “Giornata mondiale della Libertà di Stampa”, proclamata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1993, con un incontro organizzato per venerdì 3 maggio alle 18.30 nell’auditorium comunale di Ronchi dei Legionari: si parlerà della libertà e della pluralità dell’informazione, partendo dalla presentazione del libro “Italiani alla fonte come, quanto e dove ci informiamo“, edito da Egea casa editrice dell’Università Bocconi di Milano. All’ incontro interverranno Annalisa D’Orazio capo di gabinetto Ag.Com, Edoardo Segantini editorialista de Il Corriere della Sera, Cristiano Degano presidente regionale dell’Ordine dei giornalisti, Carlo Muscatello presidente regionale Assostampa. A moderare la serata la giornalista de “Il Friuli”, Silvia de Michelis. “Oltre l’ottanta per cento della popolazione accede ai mezzi d’informazione tutti i giorni e tre persone su quattro, grazie alla diffusione delle piattaforme digitali, utilizzano la cross-medialità, ovvero la possibilità di mettere in connessione i mezzi di comunicazione. La forza di internet è in ascesa ma la televisione resta il mezzo di maggiore potenza informativa”, si legge nella quarta di copertina del libro. Un incontro che verterà su come gli italiani si informano, sulle fonti utilizzate, nonché sull’importanza di un’informazione pluralistica, corretta e oggettiva. L’evento è patrocinato dal Comune di Ronchi dei Legionari, dall’Associazione Stampa Friuli Venezia Giulia e dall’Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia, nonché è sostenuto dalla trattoria “La Mariuta“.

L’incontro è stato nella piattaforma Sigef per l’aggiornamento professionale dei giornalisti.

Cena di autofinanziamento “da Gandin” a San Pier d’Isonzo. In vista del Festival!

La quinta edizione del Festival del Giornalismo di Ronchi dei Legionari si avvicina, ma noi di “Leali delle Notizie” abbiamo pensato a un appuntamento che ci conduca insieme alla manifestazione: una cena di autofinanziamento per passare una serata in compagnia di soci e amici e per sostenere le nostre iniziative culturali.

La cena si terrà venerdì 10 maggio 2019 alle ore 20.00 nella Società Agricola “Gandin Massimiliano” in via XXV Aprile 53 di San Pier d’Isonzo (GO), il costo sarà di 20€ a persona, da consegnare all’associazione al momento della prenotazione.

Per qualsiasi informazione potete chiamare al numero 3926966872 o scrivere alla nostra e-mail lealidellenotizieronchi@gmail.com. Ma se vi è più comodo, ci trovate anche su Facebook!

Lo staff di Leali delle Notizie vi aspetta numerosi!

Festival del Giornalismo 2019: si cercano volontari

Ha preso il via, come negli anni passati, l’operazione promossa dall’associazione Leali delle Notizie per cercare volontari e volontarie per la quinta edizione del Festival del Giornalismo che si svolgerà a Ronchi dei Legionari dall’11 al 15 giugno 2019, nonché per gli appuntamenti di anteprima che si terranno dal 5 al 7 giugno. Per poter partecipare alle selezioni è necessario avere almeno 16 anni e non più di 25 e dare la propria disponibilità per l’intera durata del festival ma anche anche per una sola giornata, a seconda delle disponibilità di ciascuno. Molti i ruoli da ricoprire, sulla base delle capacità e competenze di ognuno: accoglienza degli ospiti, servizio di informazione all’info point, assistenza e supporto logistico per allestimenti ed eventi e ogni altro piccolo e grande dettaglio che compone questa manifestazione.

Bonaventura Monfalcone-07.06.2018 Inaugurazione 4^ edizione festival del giornalismo-Ronchi dei Legionari-foto di Katia Bonaventura


Ogni tassello sarà utile a costruire il grande mosaico del festival. Per aderire, è richiesto di inviare un e-mail all’indirizzo lealidellenotizieronchi@gmail.com o far pervenire la propria candidatura direttamente in sede entro e non oltre sabato 11 maggio. La sede di piazza Francesco Giuseppe I a Ronchi dei Legionari è sempre aperta, il mercoledì, dalle 10 alle 12 e dalle 17.30 alle 19 ed il sabato, dalle 10 alle 12, con telefono 0481777625. A tutti coloro i quali doneranno il loro tempo per questa “buona causa” sarà donato un gadget del festival.

Venerdì 7 dicembre presentazione del Premio “Leali delle Notizie” dedicato a “Daphne Caruana Galizia” e del Concorso Giornalistico “Giulio Regeni”

È la ricerca della verità il fil rouge che unisce il Premio giornalistico “Leali delle Notizie -in memoria di Daphne Caruana Galizia” e il Concorso Giovani Giornalisti “Giulio Regeni”: il primo dedicato agli operatoridell’informazione che rischiano la vita per svolgere con onestà il propriolavoro, il secondo dedicato a giovani di etàcompresa tra i 16 anni e i 28 anni, con l’obiettivo di incentivare all’attività del giornalismo e promuovere l’inserimento nella professione. Entrambe le iniziative saranno presentate a Ronchi dei Legionari venerdì 7 dicembre, alle 20.30, nella sala del Consorzio Bonifica Pianura Isontina, in Via Duca d’Aosta 1.

Luca Perrino, Presidente dell’associazione culturale “Leali delle Notizie” presenterà la seconda edizione del premio in memoria di Daphne Caruana Galizia, giornalista e blogger maltese, assassinata durante un attentato il 16 ottobre 2017 per le sue inchieste, che hanno rivelato corruzione e collusioni tra gli interessi della politica e del mondo economico. Il riconoscimento, che nel 2018 è andato alla giornalista de “La Repubblica”, Federica Angeli, verrà consegnato il prossimo 15 giugno nell’ambito della quinta edizione del “Festival del Giornalismo di Ronchi dei Legionari”. Sarà affidata invece al Presidente dell’associazione “Culturaglobale”, Renzo Furlano, l’introduzione della terza edizione del Concorso Giovani Giornalisti “Giulio Regeni”. Il contest, riservato ai ragazzi tra i 16 e i 28anni, mira ad avvicinare i giovani all’attività del giornalismo e a promuover e il loro inserimento nella professione, nel ricordo del ventottenne friulano barbaramente ucciso a Il Cairo nel febbraio 2016.

A5premio_p001-1

Il vincitore verrà premiato durante il Festival del giornalismo “Dialoghi” che si svolgerà a Cormons dal 19al 25 giugno 2019. La presentazione delle due iniziative sarà l’occasione per una serata di dibattito dedicata a “Il dovere di conoscere la verità” a cui parteciperà il giornalista di RaiNews24, Ilario Piagnarelli che presenterà un documentario su Daphne Caruana Galizia, realizzato a un anno dalla sua scomparsa. Un breve documentario che con lo stile diretto e professionale di Piagnarelli vuole far luce su una vicenda che ancora non è stata chiarita, così come non c’è ancora chiarezza nella vicenda di Giulio Regeni, la cui famiglia attende ancora giustizia e verità. Moderati dalla giornalista del Messaggero Veneto e de “La Repubblica”, Luana De Francisco parteciperanno al dibattito Cristiano Degano, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia, Enzo D’Antona, direttore de “Il Piccolo”, Omar Monastier, direttore de “Il Messaggero Veneto”, Gian Paolo Mauro, giornalista Rai Fvg. L’evento sarà allietato dall’Orchestra Giovanile “Luigi Dallapiccola”, composta da undici violini, un piano elettrico e un tamburo e diretta dalla Maestra giapponese Mariko Masuda, che proporrà brani di Marc-Antoine Charpentier, Gioacchino Rossini e Johann Strauss. La realizzazione dell’evento, organizzato dalle associazioni “Leali delle Notizie” e “Culturaglobale”, con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia, gode del supporto degli sponsor Mainardi Food, Ilcam e Rotary Monfalcone.

 

A5premio_p002-1